Guida

Torna all'Indice della guida

Passo 5 - Come leggere ed interpretare le statistiche base

Provenienze da motori di ricerca - Dettaglio chiavi di ricerca

Caratteristica presente in: ShinyStat Free Caratteristica presente in: ShinyStat Pro Caratteristica presente in: ShinyStat Business
Come è possibile verificare in maniera dettagliata, per ogni singolo motore di ricerca, quali parole chiave cercano gli  utenti che arrivano al sito?
Nel report Provenienze > Motori di ricerca > Dettaglio chiavi di ricerca vengono elencate le keywords utilizzate dai visitatori per la ricerca sul motore preso in esame in ordine decrescente di visite generate.

Nella prima tabella vengono indicati, relativamente al periodo visualizzato, il numero delle chiavi cercate nel motore, ed elencate nella tabella sottostante, e il numero di visite da esse veicolate.
Filtri
  • Intervallo: selezionando uno degli intervalli predefiniti dal menu a tendina, è possibile variare il periodo di tempo per il quale si desidera visualizzare i dati.
  • Calendario avanzato: permette di prendere in considerazione periodi diversi da quelli disponibili nella sezione “Intervallo”, consentendo di scegliere liberamente il periodo da analizzare.
    Per maggiori informazioni sull'utilizzo del Calendario avanzato, cliccare qui.
    Per questo report è possibile selezionare periodi che comprendono fino ad un massimo di 365 giorni.
  • Ricerca: consente di restringere l'analisi alle sole chiavi che contengono il testo inserito.
    Per ottenere suggerimenti su come impostare una ricerca, consultare la Guida e Sintassi per il motore di ricerca
  • Motori: consente di visualizzare le chiavi relative ad altri motori di ricerca.
Tabella

In ogni riga della tabella vengono riportati i seguenti dati:
  • Pa-Re: cliccando sull'icona “Pa-Re (Pagine del Referrer) in corrispondenza di ciascuna chiave, si accede al report che mostra l’elenco delle Pagine del Referrer, cioè delle pagine di entrata su cui sono arrivati gli utenti che nel periodo selezionato sono entrati nel sito cercando la chiave in esame sul motore considerato
  • Chiave cercata: indica il testo digitato dall’utente nel motore di ricerca per effettuare la ricerca
  • Andamento: cliccando sull'icona "Andamento" in corrispondenza di una chiave, si accede al report che illustra l'andamento delle visite e, nella versione ShinyStat Business, la posizione raggiunta dal sito sul motore (SERD™).
  • Visite: indica il numero di visite veicolate dalla chiave cercata nel motore di ricerca preso in esame
  • Percentuale (%): indica la percentuale di visite ricevute dalla chiave cercata nello specifico motore di ricerca rispetto al totale delle visite provenienti dal motore considerato
  • Trend: indica l’andamento espresso in forma percentuale rispetto al periodo precedente
  • Posizione media: indica la posizione media raggiunta dal sito sul motore di ricerca in relazione alla chiave presa in esame (il dato è disponibile solo nella versione ShinyStat™ Business)
  • Visite di Rimbalzo: indica il numero di visite effettuate da browsers che, partendo dal motore di ricerca e dalla chiave in esame, sono entrati nel sito, hanno visitato una sola pagina e sono usciti dal sito web stesso, cioè il numero di volte in cui la pagina di atterraggio è stata la prima (entrata) e l'ultima (uscita) ad essere vista durante una visita
  • Frequenza di Rimbalzo: è la percentuale di visite che si sono concluse con una sola pagina vista, cioè la frequenza con cui un browser è entrato nel sito, ha visualizzato una sola pagina ed è uscito dal sito. Esprime, quindi, il rapporto percentuale tra le Visite di Rimbalzo (cioè le visite portate al sito dal referrer in esame che si sono concluse con la visualizzazione di una sola pagina) e il Totale Visite (cioè tutte le visite portate al sito dallo stesso referrer).

Frequenza di Rimbalzo

La “Frequenza di Rimbalzo”, messa in relazione con la fonte di traffico, permette di comprendere la reazione degli utenti quando approdano nel sito partendo da un particolare motore di ricerca utilizzando una determinata chiave.
Una elevata frequenza di rimbalzo potrebbe essere indicativa, ad esempio, del fatto che la pagina di atterraggio (landing page) è inadeguata alle aspettative create nell’utente dalla descrizione che compare nel motore di ricerca su cui la chiave è stata cercata.
Analizzando le Pagine del Referrer (Pa-Re) è possibile verificare nel dettaglio quali sono le pagine con la maggior frequenza di rimbalzo rispetto al singolo canale di provenienza, ottenendo così una base statistica utile per individuare i punti critici e comprendere le difficoltà riscontrate dall’utente.
Per approfondimenti, invitiamo a consultare la pagina: Visite di Rimbalzo - Frequenza di Rimbalzo

Attenzione!
I dati relativi ai Rimbalzi sono disponibili a partire da Luglio 2010. Il calcolo di queste metriche in intervalli temporali con inizio antecedente tale data è quindi da considerarsi effettuato su dati non omogenei.


SERD™
Per verificare il posizionamento del sito sui motori di ricerca, ShinyStat ha implementato il SERD™, disponibile solo nella versione ShinyStat Business, che indica la posizione media raggiunta dal sito sul motore in relazione a ciascuna chiave.
Il SERD™ è disponibile per i seguenti motori di ricerca: Google, Msn/Bing, Yahoo!, Virgilio, Arianna, SuperEva, Lycos, Altavista, Excite, Tiscali, KataWeb, Netscape.



Chiave di ricerca "not provided"
Sempre più spesso, il motore di ricerca Google non fornisce le keywords utilizzate dagli utenti, rendendo di fatto impossibile la rilevazione delle stesse per qualsiasi strumento di analytics, compreso Google Analytics.
In questi casi, al posto della chiave di ricerca utilizzata dall'utente, il browser riceve una stringa vuota, che viene quindi indicata come keyword "not provided".
Per saperne di più, leggi il post sul blog di ShinyStat.



Link del sito - Sitelinks
E' possibile trovare nell'elenco delle chiavi di ricerca anche la voce “Link del sito”. Essa indica la provenienza di coloro che, dopo aver eseguito una ricerca su Google, hanno cliccato su uno dei Sitelinks.
A seconda della ricerca effettuata, tra i riscontri di Google (e precisamente in prima posizione) può comparire il link ad un sito seguito da altri, i Sitelinks appunto, che conducono a pagine interne dello stesso sito Web.
La possibilità di identificare o meno le provenienze da Sitelinks dipende dal browser utilizzato dal visitatore.


Torna all'Indice della guida