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3-11-2010

IAB Forum Milano. Elevata partecipazione motivo di soddisfazione

Il punto di vista degli operatori del settore dopo la prima giornata [DailyNet del 4 Novembre 2010]

    I principali argomenti e temi affrontati a IAB Forum commentati dagli esperti del settore

    Servizi a cura di Fabio Costantino, Silvia Antonini e Antonella Rocca   [tratto da DailyNet del 4/11/2010]

    Paolo  Zanzottera, Amministratore Delegato ShinyStatPaolo Zanzottera, amministratore delegato di ShinyStat

    «L’analisi e le misurazioni delle attività online sono sempre più un elemento importante per chi investe nel digitale. Oggi, l’attenzione è posta principalmente su due temi: l’analisi dei video e l’integrazione delle informazioni. ShinyStat fornisce soluzioni e servizi per l’analisi dei video in tempo reale, per comprendere come vengono visualizzati e quando e soprattutto quale fenomeno di interazione scatenano. In questo ambito stiamo presentando una serie di novità in corso di brevetto anche a livello internazionale.

    Il web sarà sempre più partecipativo e interattivo e saper misurare queste attività è un aspetto molto rilevante per capire come investire al meglio in rete. Infine l’integrazione, un argomento all’ordine del giorno: studiamo con le medie e grandi aziende come interfacciare i diversi sistemi aziendali per uniformare il tutto e rendere omogenei i dati, all’interno per esempio dei data warehouse».


    Salvatore Ippolito, vice presidente Iab e sales director business unit Portal & Vas di Wind Nella sua veste di vice presidente di Iab Italia, Salvatore Ippolito non nasconde la soddisfazione: «nel primo giorno di Iab Forum 2010 siamo super contenti perché i numeri che stiamo aggregando sono più che positivi. Una manifestazione ben frequentata da tutti i punti di vista. Senza dimenticare che il Forum ci rimanda un forte segnale di vitalità del mercato. Un settore che ha raggiunto un proprio status, si è affermato, finalmente possiamo dire cresciuto in tutta la sua filiera non solo dal punto di vista dei numeri che quest’anno si mantiene su un progresso del 15% circa». Dal punto di vista di Libero, invece, parliamo con Ippolito del mercato e delle potenzialità di crescita che ancora il digitale italiano può spendere, soprattutto da un punto di vista degli investimenti aziendali: «Sono soprattutto tre i temi che devono far maggiormante presa nelle aziende: la rilevanza della formazione corretta in tutta la sua filiera; un supporto di dati e analisi comprensibili e confrontabili con altri comparti della comunicazione per aggiungere più trasparenza; infine sarebbe auspicabile una maggior voglia di raccontare le esperienze di successo fino in fondo. Intanto, Libero ha affrontato un anno di profondi cambiamenti che hanno portato il portale e la sua concessionaria a crescere più della media di mercato, grazie anche a una serie di novità che sono annunciate proprio a Iab Forum».  

    Layla Pavone, managing director
    Isobar e presidente onorario di Iab Italia Uno Iab Forum diverso per Layla Pavone: il primo Iab Forum, dalla nascita dell’evento nel 2003, che non ha visto la managing director di Isobar quale padrona di casa. Doverso quindi il saluto di Roberto Binaghi, nuovo presidente dell’associazione, in avvio di lavori, quando ha chiamato Layla Pavone sul palco. «In realtà non mi sento fuori da Iab e non me ne sentirò mai – ha spiegato a DailyNet il presidente onorario di Iab Italia -, l’evento di quest’anno ha beneciato del lavoro di un team che si è adoperato anche per me. Era importante comunque rispettare delle linee guida per mantenere una certa continuità con il passato a fronte in uno scenario che è cambiato. Mi rallegro nel vedere un tale interesse di pubblico a questo evento, un interesse che rispecchia un mercato in crescita, il famoso “Change” di cui parlavo lo scorso anno c’è stato, con molta pazienza dal 2003 ad oggi abbiamo centrato i diversi obiettivi che ci siamo posti, primo tra tutti quello del “10”, slogan di qualche anno fa: 10 mila iscritti, mille milioni di euro investiti sul web con un crescita superiore al 10%, il tutto entro il 2010. Tutto grazie a un grande lavoro e a una grande determinazione da parte di tutti, me compresa, che abbiamo condiviso una visione e l’abbiamo portata avanti finché non si è concretizzata. Il momento migliore per pasare il testimone per lasciare che l’intera industry continui a crescere condividendo una mentalità e un’etica comuni».  

    Nereo Sciutto, presidente e cofounder
    di Webranking «Il nostro core business rimane la consulenza e i servizi in ambito Seo e Sem, quest’anno il nostro approccio parte dalla ricerca, dall’analisi dei siti web per arrivare i tassi di conversione. Il nostro sforzo guarda anche alla comprensione del flusso delle attività che i consumatori svolgono con un brand: dall’online all’offline. È un tema molto difficile con il quale un po’ tutti ci stiamo confrontando. A Iab Forum presentiamo anche una serie di case history che mostrano come sia possibile generare risultati migliorando i modelli di sell out di un brand. Sono argomenti importanti che ci permettono di capire i valori associati ai marchi non soltanto in rete, ma anche al di fuori del mondo digitale. Infine, uno sguardo è rivolto alla nostra agenzia, dove il capitale umano ha un reale valore: nonostante il 95% dei nostri clienti graviti su Milano e il rimanente su Roma e il Centro Italia, continuiamo ad avere la nostra sede in provincia, a Correggio. Questo ci consente di avere un turn over del personale pressoché azzerato, nonché una qualità media delle specializzazioni molto elevata».  

    Francesco Barbarani, head of .Fox Networks Internet e televisione si stanno avvicinando, e danno vita a un media orizzontale dove la differenza la fanno i contenuti, che guidano la ricerca e la scelta dell’utente. Lo afferma Francesco Barbarani, head of .Fox Networks, che spiega: «La distribuzione dei contenuti è uno dei due asset su cui fondiamo le nostre strategie di sviluppo. Il secondo riguarda la videoadvertising online che incide in modo significativo sul ricordo degli utenti e anche sulla brand awareness». A giugno la concessionaria ha registrato un incremento dei fatturati dell’85% e per i prossimi mesi annuncia obiettivi molto aggressivi. E un cambio di rotta filosofico: «Per anni gli operatori del web si sono concentrati sul rubare quote di mercato alla televisione. Ma forse non è la strada giusta: l’evoluzione tecnologica delle piattaforme e il loro moltiplicarsi, nonché l’imporsi del mobile, hanno reso ancora più vicini tv e web, dato che posso vedere un canale televisivo come Fox e i suoi contenuti su tutti i supporti possibili. Questo ha già un impatto sul mercato pubblicitario, ma nel giro di tre anni vedremo che le aziende tradizionalmente molto legate alla tv si rivolgeranno al web».  

    Gabriele Mirra,
    portal marketing and partnership director di Wind Anche per Libero.it la mobilità è un punto fermo dello sviluppo strategico, diventata oggetto di una straordinaria campagna promozionale rivolta agli editori online. «L’anno scorso - spiega Gabriele Mirra, portal marketing and partnership director Wind - abbiamo lanciato un’applicazione che permetteva di scaricare sul cellulare gli Rss di tutti i siti a cui si è iscritti. Dopo di che abbiamo indetto un concorso che metteva in palio pianificazioni pubblicitarie per decine di migliaia di euro». Vincitori, sette mobile site dei 90 che hanno partecipato, scelti dagli utenti. I premi erano altrettante campagne da 10 mila euro ciascuna. Ci sono novità sul fronte della pubblicità attraverso l’e-mail, in merito alla quale Mirra annuncia un prodotto nuovo: «Stiamo lanciando il video interno all’email, attraverso il quale veicoliamo contenuti pubblicitari insieme a contenuti editoriali esclusivi».

    Paolo Zanzottera, amministratore delegato di ShinyStat «L’analisi e le misurazioni delle attività online sono sempre più un elemento importante per chi investe nel digitale. Oggi, l’attenzione è posta principalmente su due temi: l’analisi dei video e l’integrazione delle informazioni. ShinyStat fornisce soluzioni e servizi per l’analisi dei video in tempo reale, per comprendere come vengono visualizzati e quando e soprattutto quale fenomeno di interazione scatenano. In questo ambito stiamo presentando una serie di novità in corso di brevetto anche a livello internazionale. Il web sarà sempre più partecipativo e interattivo e saper misurare queste attività è un aspetto molto rilevante per capire come investire al meglio in rete. Infine l’integrazione, un argomento all’ordine del giorno: studiamo con le medie e grandi aziende come interfacciare i diversi sistemi aziendali per uniformare il tutto e rendere omogenei i dati, all’interno per esempio dei data warehouse».

    Simona Zanette, country manager e a.d. di Alfemminile.com «Iab Forum è un momento di grande aggregazione per tutte le professionalità che si occupano di questo settore, è un’occasione di confronto e di networking perché la nostra è una vita frenetica e talvolta c’è bisogno di fare quattro chiacchiere. L’evento negli anni è cresciuto e mi fa sorridere l’annuncio dei 10 mila iscritti di questa edizione, significa che gli obiettivi sono stati raggiunti. Rispetto all’estero l’Italia ha una pecca, cioè è refrattaria alla tecnologia. In Francia, Gran Bretagna e Germania, per esempio, internet ha assunto un ruolo di mezzo di comunicazione a tutti gli effetti, segue il trend dell’audience che legge sempre meno i giornali e guarda con minore frequenza la televisione. L’Italia invece è un mercato anomalo perché la penetrazione della tv è del 90 per cento. L’offerta dovrebbe evolversi al pari della domanda, ma ad oggi non mancano i segnali positivi, come la nutrita presenza a questo Iab Forum».

    Alberto Gugliada, a.d. di Tg Adv Srl «In questa edizione del Forum gli sponsor sono molto numerosi, la speranza è che l’affluenza dei clienti sia adeguata altrimenti si corre il rischio che ogni stand registri meno visite del solito. Noto un orientamento alla visibilità da parte delle società medie, a conferma della democraticità di internet che premia le idee migliori, non solo chi ha disponibilità finanziaria per investire. Inoltre, il trend attuale è il mobile, noi stessi lo stiamo perseguendo con decisione, basti pensare alle cinque applicazioni per iPhone e a quella per iPad dedicate a Nanopress che presentiamo all’evento. Quest’ultima, in particolare, non è un adattamento, ma nasce proprio per il tablet di Apple. Lavoriamo sul concetto di Digital Total Audience: consentiamo dunque alle aziende investitrici di associarsi a un brand editoriale a prescindere dal luogo e dal device che ospita la comunicazione, che così diventa un continuum senza distinzione di canale. Sempre in tema di mobile, l’Italia, in termini di penetrazione, è al primo posto a livello internazionale, un’ottima base che va valorizzata dagli operatori che forniscono connessioni e da coloro che sviluppano contenuti».

    Germano Marano, consultant di Webtrends per l’Italia «Rispetto alla scorsa edizione noto un maggiore interesse nei confronti di Iab Forum. Per noi è importante essere presenti, il nostro obiettivo è testimoniare gli ultimi sviluppi interni, che nel 2010 si sono concretizzati in numerosi lanci. I nostri clienti devono sapere che siamo in grado di supportarli anche nelle applicazioni mobile, non solo in rete. Allo stesso tempo, vogliamo testimoniare le novità che il settore ha registrato nell’ultimo anno, a conferma della dinamicità del mercato e del mezzo. Rispetto all’estero siamo in ritardo, non tanto nelle competenze o nell’attenzione rivolta al settore, quanto negli investimenti infrastrutturali, la cui limitatezza pesa anche sugli investimenti nelle applicazioni. Internet crea professionalità, è in forte espansione e sarebbe giusto spendervi di più per restare sulla scia degli altri Paesi».

    Alessandro Bonaccorsi, Ceo di Bbj «Il mercato della rete è assolutamente vivo e dinamico. Credo che il 2011 sarà l’anno del grande salto che gli consentirà di raggiungere altri media come radio e stampa. Mi auguro fortemente che diventi paritetico agli altri canali, perché è l’unico mezzo misurabile che permette di stanziare investimenti tracciabili e predefinibili sin dall’inizio. Io stesso ho fatto grossi investimenti, anche a livello personale, nel web, ho una fiducia sempre crescente nel mercato e noto grande competitività e presa di coscienza. Tutto ciò è rappresentato da Iab Forum, che ogni anno si rinnova e conferma il fermento di questo contesto. Le aziende negli ultimi anni hanno aumentato i loro investimenti in internet e di questo va dato atto all’ottimo lavoro svolto da Layla Pavone e a quello più recente di Fabiano Lazzarini, bravi a conferire la dignità che merita al mezzo».

    Giusy Cappiello, direttore vendite di Tag Advertising «Iab Forum è la vera vetrina che abbiamo in Italia sul web, è l’unico momento dedicato alla nostra industry e noto fermento intorno a ciò che verrà detto. Mai come quest’anno registro un’attenzione forte e sono molto contenta della partecipazione. Alla quantità però si unisce anche la qualità, ormai il web viene considerato alla pari rispetto agli altri media. Come concessionaria abbiamo subito un’evoluzione, la nostra offerta è passata dal classico display a formati che offrono informazione e coinvolgimento ai nostri utenti. È questa la strada da seguire secondo noi. Mettiamo a disposizione dei clienti soluzioni ad hoc per raggiungere il target verticale che frequenta i siti del nostro network, sempre puntando su informazione ed engagement».

    Giorgio Galantis, responsabile di Banzai Advertising «Paragonando questa edizione del Forum a quella precedente, salta subito agli occhi una maggiore affluenza. So che le iscrizioni hanno toccato quota 10 mila, mentre mi sembra che nel 2009 ci si sia fermati a 7-8 mila presenze. Vedo che oltre al numero è aumentato anche l’interesse dei clienti. Nonostante il ritardo che l’Italia patisce rispetto all’estero, sento che ce la possiamo fare, le prospettive sono rosee anche se colmare il gap non sarà semplice. Adesso spero che gli investimenti attesi dalle istituzioni si concretizzino e non restino solo parole. Noi, nelle vesti di editore, concessionaria, player ecommerce e consulente possiamo giocare un ruolo importante nella crescita del settore».


    IAB Forum Milano. Elevata partecipazione motivo di soddisfazione
    Il punto di vista degli operatori del settore dopo la prima giornata
    [tratto da DailyNet del 4 Novembre 2010]